• Nuovo
ARNALDO CAPRAI

Sagrantino di Montefalco DOCG “25 Anni” - 2020 - Arnaldo Caprai

49,50 €
Prodotto disponibileProdotto disponibile

vinosita pagamento sicuro Pagamento sicuro
vinosita spedizione veloce Spedizione veloce
vinosita imballo sicuro Imballo sicuro

Scheda tecnica

Tipologia: Rosso
Annata: 2020
Formato: 0.75LT
Denominazione: Segrantino di Montefalco DOC
Vitigni: Sagrantino 100%
Gradazione: 15,00%
Temperatura Servizio: 18/20°C
Affinamento: 24 mesi in barrique di rovere francese e almeno 8 mesi in bottiglia
Abbinamento: arrosti e grigliate di agnello, tartufo nero, selvaggina
Nazione: Italia
Regione: Umbria

PUNTEGGI ANNATA
DOCTOR WINE 98/100 JAMES SUCKLING 96/100 - FALSTAFF 96/100 - ANTONIO GALLONI 95+/100

Note Degustativearrowdown.png
Arnaldo Caprai Montefalco Sagrantino “25 anni” ha un colore rosso rubino cupo ed impenetrabile. Tanto denso alla vista, quanto lo è al naso, ricco di una complessità stratificata e varia. Si susseguono note di frutta nera in confettura, rosa e cacao, su un ventaglio speziato di pepe, chiodi di garofano e cannella; una nota balsamica di resina di pino rifinisce un bouquet a dir poco ampio. In bocca la classe è manifestata dalla morbidezza del tannino, che non intacca il carattere suadente del sorso ma, al contrario, lo esalta. Una buona freschezza denota una capacità di evoluzione tutta da scoprire.
Varietà: 100% Sagrantino Prima annata prodotta: 1993 Tecniche di allevamento: Cordone Speronato con densità d’impianto di 6.000-8.000 piante Ha. Resa per ettaro 50 q Affinamento: 24 mesi in barrique di rovere francese e almeno 8 mesi in bottiglia Aroma: sorprendente complessità che va dalla confettura di mora alla rosa, dalla noce moscata al pepe, dalla resina di pino alla menta, dal chiodo di garofano al cacao Gusto: morbido, suadente, che non finisce mai. Invitante la freschezza, elegante e composto il tannino Abbinamenti: arrosti e grigliate di agnello, tartufo nero, selvaggina. Servire a 18-20 °C Potenziale di affinamento: oltre i 20 anni Formato L: 0,75 / 1,5 / 3 / 5
A tutto pasto, ben si abbina ad arrosti e grigliate di agnello, tartufo nero, selvaggina.
Arnaldo Caprai
Nel 1971 Arnaldo Caprai imprenditore tessile di successo, acquista quarantacinque ettari a Montefalco per realizzare il sogno di condurre un'azienda agricola per la produzione di vino. Progressivamente, maturata la convinzione di valorizzare le enormi potenzialità del vitigno autoctono Sagrantino, vengono annessi alla tenuta i migliori terreni adiacenti. Dal 1988 la conduzione aziendale passa nelle mani di Marco Caprai, il figlio di Arnaldo, che con grande passione dà l'impulso decisivo per l'affermazione dei vini della tenuta attraverso una conduzione di tipo manageriale e avviando la collaborazione con professionisti del settore e con Istituti di Ricerca, sia in campo agronomico che enologico. Dal '91 l'Azienda è sottoposta ad un enorme sforzo: acquisizione di nuove vigne, sperimentazione, ammodernamento tecnologico. I risultati si vedono già nel breve termine: si individuano i cloni e le forme di allevamento migliori, le fermentazioni più adatte, i legni per un processo di affinamento ottimale. La selezione '93 del Sagrantino di Montefalco (che celebra il venticinquennale dell'azienda) inserisce Marco di prepotenza tra i grandi produttori di vino italiano. Nelle ultime cinque edizioni la Guida ai Vini d'Italia edita da Gambero Rosso e Slow Food ha conferito al Sagrantino 25 Anni il prestigioso premio Tre Bicchieri. A questo si aggiungono altri prestigiosi riconoscimenti, tra i quali le super tre stelle della Guida Veronelli e l'Oscar del Vino come Miglior Produttore conferito dall'Associazione Italiana Sommeliers. Dal 1995 stiamo raccogliendo i frutti di un lavoro intenso fatto di investimenti importanti e di ricerca, per offrire il meglio dei nostri prodotti. L'obiettivo di oggi è quello di trenta anni fa: il lavoro costante e meticoloso a favore della qualità, la ricerca e la sperimentazione di nuove tecniche agronomiche ed enologiche, la diffusione della cultura e della tradizione del territorio di cui l'azienda si fa interprete.