Granadiè si presenta di un colore rosa tenue. Al naso si esprime con sentori dominanti di agrumi e note floreali. Al palato si rivela ricco, vibrante, caratterizzato da una piacevole freschezza e da un leggero tannino. Lungo il finale, contraddistinto da sensazioni speziate e agrumate
Clima
L’annata 2024 è iniziata con un inverno mite caratterizzato da alcune precipitazioni a carattere piovoso che hanno parzialmente contribuito a reintegrare le riserve idriche dei terreni affievolite dopo un’estate povera di piogge. La ripresa vegetativa della vite è avvenuta regolarmente durante un periodo generalmente mite. La fine della primavera e l’estate sono state contraddistinte da una stagione tendenzialmente piovosa. Queste condizioni climatiche hanno richiesto una particolare attenzione agronomica per preservare lo stato sanitario della vite e non solo: il diradamento in particolare ha avuto un ruolo fondamentale per garantire l’ottenimento di uve caratterizzate da una discreta concentrazione zuccherina e una buona freschezza. La vendemmia è avvenuta il 16 settembre.
Vinificazione
L'uva raccolta in ceste è stata diraspata, pigiata e lasciata macerare per circa 8 ore a temperatura ambiente. Il pigiato è stato successivamente pressato in modo soffice ed è stata avviata la fermentazione alcolica a una temperatura di 18 °C. Prima dell'imbottigliamento, Granadiè ha riposato in serbatoi di acciaio inox a bassa temperatura per qualche mese prima dell’uscita sul mercato.
Cantina di Bussia
Prunotto si trova ad Alba, il centro più importante delle Langhe, equidistante da Barbaresco e Barolo, sulla riva destra del fiume Tanaro, su una morbida pianura circondata dai vigneti delle Langhe e del Roero. È immersa in un paesaggio che seduce per la naturalezza delle colline che si alternano con le piccole valli degradanti in filari a giro poggio.
La famiglia Antinori, conquistata da un simile contesto, ricco di vigneti e terreni così particolari, decise di confrontarsi con questo terroir con la convinzione di iniziare un cammino che avrebbe portato Prunotto ad essere oggi una delle aziende più significative nel panorama della produzione vinicola piemontese..