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Nibbio della sala 2022 - Umbria IGT - Castello della sala - Antinori
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Nibbio della Sala 2022 si presenta con un colore giallo dorato brillante dai delicati riflessi verdolini. Al naso è intenso, elegante e di grande armonia: profumi di pesca bianca, mela Golden e fiori di acacia si intrecciano a sentori agrumati di cedro, scorza di lime e leggere nuance tropicali. Emergono inoltre raffinati richiami di nocciola tostata, burro fresco e pietra focaia che ne ampliano la complessità aromatica. Al palato è ampio, preciso e avvolgente, sostenuto da una vibrante freschezza e da una marcata impronta minerale. Le sensazioni fruttate si fondono con note di vaniglia delicata e mandorla dolce, accompagnando verso un finale lungo, persistente e di notevole eleganza. Nibbio della Sala è un vino di grande personalità, capace di coniugare struttura, finezza e straordinaria capacità evolutiva.
L’annata 2022 è stata caratterizzata da un inverno regolare e piuttosto asciutto, seguito da una primavera mite che ha favorito un germogliamento omogeneo e un equilibrato sviluppo vegetativo della vite. I mesi estivi, contraddistinti da temperature elevate e giornate luminose, sono stati mitigati dalle importanti escursioni termiche tra il giorno e la notte tipiche del territorio del Castello della Sala, elemento determinante per preservare freschezza e integrità aromatica delle uve. Alcune piogge provvidenziali tra agosto e i primi di settembre hanno consentito di ristabilire il perfetto equilibrio idrico delle piante, favorendo una maturazione graduale e completa dei grappoli. Lo Chardonnay destinato a Nibbio della Sala ha raggiunto la raccolta in condizioni eccellenti, mostrando grande concentrazione aromatica, acidità viva e ottima struttura. La vendemmia si è svolta nella seconda metà di settembre, con selezione accurata dei grappoli nelle parcelle più vocate e meglio esposte del Castello della Sala.
La raccolta delle uve è stata effettuata esclusivamente a mano nelle prime ore del mattino, così da preservarne integrità e freschezza. Una volta giunte in cantina, le uve sono state sottoposte a una breve macerazione pellicolare a bassa temperatura per favorire l’estrazione aromatica, seguita da una soffice pressatura. Il mosto fiore, ottenuto per gravità senza stress meccanici, è stato trasferito in barrique nuove di rovere francese, appositamente selezionate per esaltare l’eleganza varietale dello Chardonnay. Qui si sono svolte sia la fermentazione alcolica sia quella malolattica, seguite da un affinamento sulle fecce fini per circa 6 mesi con periodici bâtonnage, utili a conferire maggiore complessità e rotondità gustativa. Successivamente il vino ha proseguito il proprio affinamento in bottiglia per oltre 30 mesi prima della commercializzazione, raggiungendo equilibrio, profondità e straordinaria finezza espressiva..