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Antinori

Castello della Sala 2022

Umbria IGT · Vino rosso · 0,75 L
  • 100% PINOT NERO
  • 14,00% vol
  • Servire a 16/18°C
Eccellente · 127 recensioni su Trustpilot
47,90 €
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Perché sceglierlo
  • 100% Pinot Nero, l'unico vitigno rosso che il Castello della Sala coltiva con successo
  • Prodotto dal 1990 e considerato l'«alter ego» del Cervaro della Sala
  • Affinato in contenitori da 228 litri e poi in bottiglia nelle cantine del castello
Il vino in breve

Pinot Nero della Sala 2022

Un'annata calda e asciutta, salvata dalle piogge di inizio agosto. Viola e rosa, ribes rosso e fragoline di bosco, pepe rosa e un tocco di coriandolo; in bocca intenso, sapido e morbido, con tannini setosi e dolci.

Corpo Medio
Tannino Presente
Acidità Fresca
Morbidezza Vellutato
Legno Leggero

Note di degustazione

Vista
Granato brillante

Colore luminoso.

Naso
Viola, ribes e fragoline

Viola e rosa, piccoli frutti rossi come ribes e fragoline di bosco, pepe rosa e un leggero coriandolo.

Bocca
Sapido e setoso

Intenso e morbido, tannini raffinati e dolci, finale lungo ed equilibrato.

Abbinamenti e servizio

Petto d'anatra
Petto d'anatra

Una carne succulenta che incontra frutto e freschezza.

Costolette d'agnello
Costolette d'agnello

Una carne saporita e sugosa, che sostiene la struttura del vino.

Parmigiano Reggiano stagionato
Parmigiano Reggiano stagionato

La stagionatura del formaggio dialoga con il tannino.

Ideale per
  • Cena importante
  • Regalo
  • Pranzo della domenica
  • Tavolata di amici
16/18°CTemperatura di servizio
AmpioIl calice giusto
12–15 °CConservalo coricato, al buio
Un castello e un Pinot Nero
Lo sapevi?

Un castello e un Pinot Nero

Il Castello della Sala è una fortezza del Trecento, costruita nel 1350, a circa 18 km da Orvieto. Gli Antinori ne sono proprietari dal 1940. In una zona nota soprattutto per i bianchi, il Pinot Nero è l'unico rosso che qui trova la sua casa: la prima annata è il 1990, da circa 4 ettari a 400 metri di altitudine.

1990La prima annata di Pinot Nero della Sala
4 hacirca, di Pinot Nero a 400 m di altitudine
1940Il castello e la tenuta passano agli Antinori
La cantina
Antinori

La famiglia Antinori si dedica alla produzione vinicola da più di seicento anni: da quando, nel 1385, Giovanni di Piero Antinori entrò a far parte dell' Arte Fiorentina dei Vinattieri. In tutta la sua lunga storia, attraverso 26 generazioni, la famiglia ha sempre gestito direttamente questa attività con scelte innovative e talvolta coraggiose ma sempre mantenendo inalterato il rispetto per le tradizioni e per il…

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Cos'è un Umbria IGT?

IGT significa Indicazione Geografica Tipica: lascia ai produttori più libertà su vitigni e metodi rispetto a DOC e DOCG. L'Umbria IGT copre l'intera regione ed è la scelta del Castello della Sala per i suoi vini, come lo Chardonnay e il Pinot Nero.

Scheda tecnica

Il vino

Tipologia
Vino rosso
Annata
2022
Formato
0,75 L
Gradazione
14% vol

Il territorio

Regione
Umbria, Italia
Denominazione
Umbria IGT

In cantina e a tavola

Vitigni
100% PINOT NERO
Affinamento
8 mesi in botte di legno
Temperatura di servizio
16–18 °C
Abbinamento
Primi di terra, Secondi di terra
Descrizione, vinificazione e annata

Note Degustative

Il Pinot Nero della Sala 2022 si presenta di colore rosso granato brillante. Al naso ricorda profumi delicati di viola, rosa, piccoli frutti rossi come ribes rosso e fragoline di bosco, uniti a piacevoli sensazioni di pepe rosa e leggeri sentori di coriandolo. Al palato è intenso, sapido e piacevolmente morbido: i tannini raffinati, setosi e dolci sono in perfetta armonia con il finale lungo, persistente ed equilibrato. Un vino disponibile fin da subito ma con un grande potenziale di invecchiamento.

Vinificazione

Dopo la diraspatura e una soffice pigiatura, l'uva è stata trasferita in piccoli serbatoi troncoconici di acciaio inox, dove alla macerazione a freddo per circa 3 giorni è seguita la fermentazione alcolica, durata una settimana circa. Quest’ultima si è svolta a una temperatura controllata di 26 °C ed è terminata in contenitori da 228 lt dove il vino ha completato la fermentazione malolattica e ha proseguito la maturazione per alcuni mesi. Il Pinot Nero della Sala ha affinato per un periodo in bottiglia nelle storiche cantine del castello prima dell’uscita sul mercato.

Clima

L’annata 2022 è stata caratterizzata da un inverno e da una primavera tendenzialmente caldi e asciutti. A partire dal mese di giugno, anch’esso soleggiato, si sono registrati ripetuti picchi di temperatura che non hanno causato particolare stress alle viti grazie alle condizioni pedoclimatiche presenti nei vigneti del Castello della Sala. Le piogge dei primi giorni di agosto hanno garantito il raggiungimento di un’ottimale maturità. Il clima generalmente asciutto di quest’annata ha favorito la perfetta integrità e sanità delle uve, permettendo di limitare al minimo gli interventi in vigna, donando frutti sani ed equilibrati. Il bel tempo che ha caratterizzato tutto il periodo di raccolta ha consentito di selezionare con calma e sistematicità i migliori grappoli, ricercando la massima espressione del Pinot Nero. La vendemmia è iniziata la prima settimana di settembre con uve caratterizzate da un’ottima freschezza e da un eccellente profilo aromatico.

Produttore

Castello della Sala

Il Castello della Sala è stato costruito nel 1350 per Angelo Monaldeschi della Vipera, la cui famiglia era giunta in Italia al seguito di Carlo Magno nel IX secolo. Dal 1300 i membri della famiglia si osteggiavano per il controllo di Orvieto, raggiunto nel 1437 da parte di Gentile, nipote di Angelo dei Monaldeschi della Vipera e dittatore della città per circa un decennio. Dopo la morte di Gentile avvenuta nel 1466 si inaugura una stagione serena al castello coronata dal matrimonio rappacificatore tra Pietro Antonio della Vipera, figlio di Gentile, e sua cugina Giovanna Monaldeschi della Cervara. Gli orvietani stimano Pietro Antonio e Giovanna della Cervara inizia i lavori di restauro del castello e fa dipingere la Cappella dei Re Magi all’ingresso del maniero. I coniugi legano inoltre il loro nome al magnifico Duomo di Orvieto e contribuiscono alla spesa delle pitture del Signorelli, nella Cappella Nuova della Cattedrale. In seguito alla morte di Pietro Antonio, avvenuta nel 1516, Giovanna esaudisce il desiderio del consorte e dona il Castello e le sue terre all’Opera Pia di Santa Maria, cioè al Duomo di Orvieto. Il Castello rimarrà al Duomo fino al 1860, anno in cui verrà incamerato dal nascente Stato Italiano e in seguito alienato a diversi proprietari privati. Nel 1940 il Marchese Niccolò Antinori, padre di Piero, diviene proprietario della tenuta con la consapevolezza che l’area fosse altamente vocata alla produzione di vini bianchi. Dopo anni di abbandono il Castello della Sala si avvia verso la sua rinascita. Castello Della Sala

Dicono di noi

Eccellente: 4,6 su 5 da 127 recensioni

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Esperienza fantastica
Esperienza fantastica! Confezione suprema!
Emanuela · 21 mag 2026
Rapidità e efficienza
Rapidità e efficienza, sia nell'acquisto online, nonché la consegna.
Gianluca Catignani · 17 mag 2026
Ho trovato disponibilità
Ho trovato disponiblità ed un ottimo rapporto qualita/prezzo sui prodotti acquistati.
Davide Ponza · 5 giu 2025
Sito molto serio
sito molto serio, preciso. Confezione preparata con massima cura.
Anonima · 31 mar 2025
Ottimo servizio
Ottimo servizio, puntualita' della consegna e imballo perfetto
BD · 9 dic 2024
Corrisponde tutto all'ordine
Corrisponde tutto all'ordine venditore serio e spedizione veloce
Gabriel Pinzuti · 4 dic 2024

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Foto: Arnaud 25 (CC BY-SA 4.0), Uswe070508 (CC BY-SA 4.0), Tiia Monto (CC BY-SA 4.0), Michela Simoncini (CC BY 2.0) – Wikimedia Commons

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