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MILLESIMO RARO
Quasi quarant'anni di affinamento in una bottiglia di straordinaria evoluzione
Il Dom Pérignon Vintage 1988, oggi nel pieno della sua maturità dopo quasi quarant'anni di affinamento, si presenta con un luminoso colore dorato acceso, attraversato da un perlage sottile e ancora vivace. Al naso rivela la straordinaria capacità evolutiva della Maison: note di frutta secca, mandorla tostata, miele e cera d'api si intrecciano a un'elegante brioche e a un tocco di zafferano, sorrette da una sottile mineralità gessosa. Al palato è ricco, cremoso e avvolgente, con una freschezza ancora sorprendente che bilancia la complessità dei sentori terziari; il finale, lunghissimo e sapido, si chiude su ricordi di frutta candita e di spezie dolci: un millesimo raro, testimonianza del potenziale di invecchiamento straordinario di Dom Pérignon.
Dom Pérignon nasce esclusivamente nelle grandi annate, da un raffinato assemblaggio di uve Chardonnay e Pinot Noir provenienti dai migliori cru della Champagne, in prevalenza Grand Cru e Premier Cru. La vendemmia viene effettuata rigorosamente a mano, per preservare l'integrità dei grappoli, seguita da una pressatura soffice. Il mosto fermenta in acciaio a temperatura controllata prima di dare avvio alla presa di spuma in bottiglia secondo il metodo classico champenoise. Segue un lunghissimo affinamento sui lieviti, che per questo millesimo si è protratto per diversi decenni, permettendo al vino di sviluppare la straordinaria complessità aromatica e la texture cremosa che contraddistinguono le annate più mature della Maison. La sboccatura avviene solo quando il vino ha raggiunto il suo perfetto equilibrio espressivo.
Il 1988 fu, in Champagne, un'annata segnata da alcune avversità climatiche, tra cui un episodio di grandine ai primi di maggio e una significativa pressione delle malattie della vite, fattori che ridussero la resa complessiva del raccolto. Nonostante queste difficoltà, la maestria dei vignaioli e una selezione rigorosa delle uve, in particolare di Pinot Noir e Meunier, permisero di ottenere mosti di grande qualità: un'annata dichiarata millesimata proprio per l'eleganza e la finezza dei vini ottenuti, capaci di un potenziale di invecchiamento fuori dal comune, come dimostra questa bottiglia quasi quarant'anni dopo la vendemmia.
Dom Pérignon prende il nome dal monaco benedettino dell'abbazia di Hautvillers, nei pressi di Épernay, a cui la tradizione attribuisce importanti innovazioni nella tecnica della seconda fermentazione in bottiglia e nell'arte dell'assemblaggio tra vitigni diversi per ottenere vini di grande equilibrio. Il marchio commerciale nasce nel 1936, quando viene lanciata sul mercato l'annata 1921, universalmente riconosciuta come una delle vendemmie più straordinarie della storia della Champagne. Dal 1935 Dom Pérignon fa parte del gruppo Moët & Chandon, oggi parte del gruppo del lusso LVMH. Fedele a una filosofia unica nel suo genere, Dom Pérignon produce esclusivamente Champagne millesimati, nati solo nelle annate ritenute eccezionali dal suo Chef de Cave: dal 1921 a oggi sono state selezionate poco più di quaranta vendemmie, ciascuna sottoposta a un lunghissimo affinamento in cantina prima di essere presentata al mondo, a testimonianza di una ricerca costante dell'eccellenza e di uno stile inconfondibile.