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Sassicaia 1992 - Bolgheri Sassicaia D.O.C. - Tenuta San Guido
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ANNATA CLASSICA
Un Sassicaia discreto ed elegante, oggi in piena maturità terziaria
A oltre trent'anni dalla vendemmia, il Sassicaia 1992 si presenta nel calice con un colore rosso granato di grande profondità, impreziosito da riflessi aranciati che ne testimoniano l'evoluzione. Al naso rivela un bouquet terziario complesso e raffinato, dove le note di frutta rossa matura lasciano spazio a sentori di cuoio, tabacco dolce, cedro e humus, arricchiti da sfumature balsamiche e da un delicato tocco di grafite. Al palato si esprime con un'eleganza discreta e misurata, tipica di un'annata meno esuberante ma capace di regalare grande equilibrio: i tannini, ormai levigati dal tempo, sostengono un sorso asciutto, sapido e persistente, chiuso da un finale austero e raffinato che racconta la storia di una grande vendemmia classica.
Le uve di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, coltivate nei vigneti della tenuta situati tra i 100 e i 400 metri di altitudine, vengono raccolte a mano e sottoposte a un'accurata selezione. Dopo la diraspatura e una soffice pigiatura, la fermentazione alcolica si svolge in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, con l'ausilio di frequenti rimontaggi per favorire una delicata estrazione di colore, aromi e tannini. Al termine della fermentazione malolattica, il vino viene trasferito in barriques di rovere francese, in parte nuove e in parte di secondo passaggio, dove riposa per circa 24 mesi. Segue un ulteriore periodo di affinamento in bottiglia prima dell'immissione sul mercato, che consente al vino di raggiungere il caratteristico equilibrio tra potenza, eleganza e longevità che da sempre contraddistingue lo stile Sassicaia.
Il 1992 fu, a Bolgheri come nel resto della Toscana, un'annata dal profilo più discreto e meno generoso rispetto ai millesimi più celebrati della Tenuta, con un andamento stagionale irregolare che non ha impedito la maturazione di uve sane, seppur meno concentrate. Proprio questa maggiore misura, unita a una raccolta condotta con la consueta cura, ha dato vita a un vino di stile più classico e austero, oggi capace di offrire l'eleganza discreta tipica delle grandi annate non esuberanti, quelle che il tempo sa valorizzare con particolare finezza.
Tenuta San Guido è la storica proprietà della famiglia Incisa della Rocchetta, che si estende per oltre 2.500 ettari nella Maremma toscana, tra le colline di Bolgheri e il litorale tirrenico. Fu il Marchese Mario Incisa della Rocchetta, negli anni '40, a intuire l'affinità tra i terreni ghiaiosi e calcarei della tenuta e quelli della regione bordolese delle Graves, decidendo così di impiantare, nel 1944, le prime barbatelle di Cabernet Sauvignon sul versante collinare di Castiglioncello, a circa 400 metri di altitudine. Nasce così, inizialmente per uso familiare, il vino che prenderà il nome dal terreno sassoso in cui è coltivato: Sassicaia. Solo nel 1968, su intuizione del nipote Piero Antinori e dell'enologo Giacomo Tachis, il vino viene presentato per la prima volta sul mercato, dando avvio a una vera rivoluzione nel panorama enologico italiano e alla nascita della categoria dei "Supertuscan". Nel 1994 Sassicaia diventa l'unica etichetta in Italia a poter vantare una denominazione di origine controllata a sé stante, la Bolgheri Sassicaia D.O.C. Oggi la tenuta, guidata dalla famiglia Incisa della Rocchetta, continua a produrre un vino che rappresenta un punto di riferimento assoluto per l'enologia mondiale.