
Gaja
Dal 1859 a Barbaresco: Gaja e i suoi cru, Sorì San Lorenzo, Sorì Tildin e Costa Russi, insieme a Sperss, Darmagi, Gaia & Rey e ai vini di Ca' Marcanda a Bolgheri. Leggi la storia
- 10 vini
- da 100,00 €
- 4,6 Eccellente · 127 recensioni su Trustpilot
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Angelo Gaja e il Barbaresco
Giovanni Gaja fondò la cantina nel 1859. Dagli anni Sessanta Angelo Gaja l'ha portata nel mondo, con scelte allora nuove per le Langhe: le barrique, i vini di una sola vigna, il Cabernet e lo Chardonnay. Oggi lavora con i figli Gaia, Rossana e Giovanni.
Il vino simboloSori San Lorenzo 2017530,00 € · Scopri →
- Regione
- Piemonte
- Denominazioni
- Barbaresco DOCG, Langhe DOC, Bolgheri DOC
- Su Vinosità
- 10 vini, da 100,00 € a 530,00 €
- Voto più alto
- 99/100 James Suckling
I cru di Barbaresco
Sorì San Lorenzo, Sorì Tildin e Costa Russi sono tre vigne di Barbaresco. Per molti anni Gaja li ha messi in commercio come Langhe Nebbiolo; dall'annata 2013 sono tornati Barbaresco DOCG.
Darmagi e Sperss
Darmagi è il Cabernet Sauvignon piantato a Barbaresco alla fine degli anni Settanta: in piemontese vuol dire "che peccato", il commento del padre di Angelo. Sperss, "nostalgia", nasce dalle vigne di Serralunga d'Alba, nella zona del Barolo.
Fuori dal Piemonte
Ca' Marcanda è la tenuta di Gaja a Bolgheri, dove nascono Magari, Promis e Ca' Marcanda; a Montalcino c'è Pieve Santa Restituta.
Altre cantine: Piemonte
Foto: Matteo Aresca 05 (CC BY-SA 4.0) – Wikimedia Commons